16/06/2026

Propaganda 2025

Picture of Fabio Mattis
Fabio Mattis
Gli influencer usati per la propaganda 2025

È notizia di ieri: il Glorioso Impero Decadente e la Colonia Armata delle Tenebre hanno ingaggiato influencer di grido (grida tutto tranne la loro coscienza) per convincere noi, Vecchia Congregazione Sonnolenta, che nei paesi occupati vada tutto bene. La Colonia distribuisce aiuti, il paese occupato (non ho ancora trovato un nome adatto per eludere la censura di Tecnolocrazia, ma proviamo con Approdo dei Re) sembra stare abbastanza bene… se non fosse per quelle malattie congenite (satira) che crescono come erbacce nei cortili della gente comune.

Dopo aver comprato spazi pubblicitari sulla TV del mondo, hanno deciso che mettere in scena gli influencer fosse la mossa vincente. Una roba tipo: “Guardateci! Non siamo noi i cattivi: sono letteralmente tutti gli altri che ci odiano per le nostre origini. Ah, e se vedete immagini strane… è colpa dell’Artificialis Intelligentia.” Insomma: Propaganda 2025. Venuta pure male.

Ne parlerò ancora sui miei canali, ma la domanda che mi faccio oggi è: chi mi segue, quanto segue davvero gli influencer e con quali scopi?

Ok ok, ho detto e scritto un sacco di volte che ognuno di noi è un possibile influencer di qualcun altro.

Lo vediamo quando condividiamo dei post, quando suggeriamo qualcosa via telematica o molto più semplicemente con il passaparola. La qualità fondamentale per essere un influencer è ottenere la fiducia di altri. Meritarla, alimentarla e coccolarla sono passi sicuramente essenziali. Quando c’è è difficile perderla.

Ti faccio un esempio: da anni sono innamorato artisticamente di un gruppo musicale che ha segnato anche il mio modo di approcciarmi al mondo. Negli ultimi tempi li ho percepiti veramente lontani, se non opposti, alla mia visione della vita e in particolar modo alcuni componenti del gruppo. Se prima, da giovanotto imberbe, mi sarei filato qualsiasi cosa uscita dalla loro produzione, ora ne rimango il più lontano possibile, serbandomi comunque nel cuore la produzione artistica (perché quella si sa arriva dalle alte sfere). La fiducia si è rotta, forse qualcosa di non ricomponibile. E bada bene mi è già successo un sacco di volte: con attori/attrici, partiti politici e filosof*.

C’est la vie!

Ma c’è di più: non siamo solo spettatori. Siamo canali. Ognuno di noi è un medium che scambia vibrazioni con altri medium. A volte con fanbase minuscole, a volte con oceani di persone dall’altra parte dello schermo. E dentro questo intreccio di scambi, scegliamo di chi fidarci.

Io, per esempio, seguo influencer vegani (non necessariamente chef, anzi!). Mi hanno insegnato a cucinare meglio. Diffido dei divulgatori mainstream o controculturali: quasi sempre devono rispondere a qualche padrone. Preferisco colleghi che parlano di tecnologia in modo sincero o canali che affrontano la spiritualità senza trasformarla in fumo cerebrale. E sì, seguo anche i forum dei tifosi di calcio: a volte più utili di un manuale di sociologia.

La regola che mi do? Discernimento. Se parli di cucina vegan ma usi solo prodotti ultraprocessati, non sei per me. Io mi fido di chi parte dalla terra, dalle stagioni, dalla semplicità.

E tu? Di chi ti fidi online? Ti va di raccontarmi esempi virtuosi, esperienze in cui la fiducia non è stata tradita? Perché in fondo, il web non è solo rumore: è una grande cassa che suona quello che gli mettiamo dentro.


Puoi anche commentare su

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti

Una conferenza sull’AI

Una conferenza sull’AI

Ti racconto una serata sull'AI

Maggio 20, 2026
Il Format del Mondo

Il Format del Mondo

In questa puntata: - Comunicazione e AI - Un Mondo Nuovo di Etcar Tolle (recensione del libro) - Zohran Kwame

Aprile 24, 2026
Ritorno a casa

Ritorno a casa

Aprile 2026 è la data che mi ero cerchiato sul calendario dall'estate scorsa. Il mese in cui Materie Digitali smette

Aprile 7, 2026
Seconda Rigenerazione

Seconda Rigenerazione

- Rigenerazioni - News trend social dominanti - Francesca Longobardi ci parla delle ragioni del “NO” del referendum del 22/23

Marzo 2, 2026
La Francia dice “Au Revoir” a Zoom e Teams: la sovranità digitale non è più un miraggio

La Francia dice “Au Revoir” a Zoom e Teams: la

In un momento in cui l’Europa riflette sulla propria autonomia tecnologica, la Francia compie una mossa simbolica e sostanziale: vuole

Febbraio 2, 2026
Cos’è il text to speech

Cos’è il text to speech

Il text-to-speech (TTS), letteralmente "da testo a voce", è una tecnologia che converte il testo scritto in parlato sintetizzato. In

Gennaio 29, 2026