08/02/2026

Il Decluttering

Picture of Fabio Mattis
Fabio Mattis
Il decluttering
Iscriviti su LinkedIn

Ciao, con il podcast ci siamo lasciati venerdì pomeriggio che una buona parte di mondo stava arrivando alla consapevolezza, con buona pace dei prezzolati, delle nefandezze di un certo stato nel Medio Oriente. Oggi, lunedì siamo a quello che sembra (ciclicamente) l’inizio di una battaglia mondiale.

Non bene.

Non bene soprattutto perché leggendo commenti in giro per le piattaforme sociali, vedo tifoserie che manco al Palio di Siena.

La guerra non è solo più spettacolarizzata come negli anni 90 (leggasi “guerra del Golfo”), dove in pratica c’era un solo regista e il mondo a guardare quello che ci veniva propinato.

Ora ci sono le piattaforme sociali e, tra le varie maglie degli algoritmi, passano informazioni che prima erano difficili da reperire.

Non mi riferisco alle opinioni di individui che utilizzano nickname come Ciccina80 o WarriorDefenderBurn, discutendo del Nuovo Ordine Mondiale comodamente dal divano di casa loro. Mi interrogo piuttosto su come possano pretendere di conoscere più dei nostri politici… Oddio forse un po’ più consapevolezza di qualcuno c’è… insomma ci tirano…

Mi riferisco ai video sul campo, alle testimonianze dei presenti, agli spifferi che passano. Certo sono ben consapevole che soprattutto con le ultime novità dell’Intelligenza Artificiale, sarà sempre più complicato capire cos’è la verità e cosa creato artificialmente, ma sono anche convinto che lo spirito umano prevarrà.

Insomma fatta questa dovuta premessa, cosa posso fare io, qui occidentatello viziato che vive sulle spalle delle popolazioni povere in giro per il mondo.

HO PENSATO AL DECLUTTERING

Decluttering, ovvero liberarsi del superfluo, è un processo che va ben oltre il semplice riordino degli spazi fisici. Si tratta di un atto consapevole di selezione e di distacco da oggetti, pensieri o abitudini che non contribuiscono più al nostro benessere. In un contesto tanto complesso e caotico come quello attuale, il decluttering può rappresentare una forma di resistenza personale e spirituale, un modo per recuperare un senso di controllo e di serenità.

Il decluttering non riguarda solo il materiale – come svuotare un armadio o liberare la scrivania – ma può anche applicarsi agli aspetti immateriali della nostra vita: relazioni tossiche, informazioni inutili, o abitudini disfunzionali. È un viaggio verso l’essenziale, un processo che ci invita a riflettere su cosa è davvero importante per noi e su come vogliamo vivere.

In un mondo dove siamo costantemente sollecitati da stimoli, notizie e distrazioni, il decluttering può diventare un potente strumento per ritrovare la propria bussola interiore.

Ora sono certo che mi direte: ma che c***o c’entra? Stiamo parlando di geopolitica, di morti, di sofferenze immani e tu mi proponi di ripulire una stanza, di gettare il superfluo, di fare sacconi di immondizia.

Esatto. Non credo di avere il potere di fermare tutto questo bruttume, tutto questo dolore, ma nel mio piccolo, nel mio minuscolo, nella mia infinitesimale futilità volevo dare un segnale all’universo.

E se, come sono convinto, il mondo sia suddiviso tra chi crea mangime (i paesi poveri) per i polli da batteria (noi occidentali medio bassi borghesi), dati in pasto a cinici speculatori e arrampicatori sociali, che creano energie per quell’élite che usa tutta la filiera per autodeterminarsi. Incuranti delle leggi della Natura, del fatto che la terra ci consideri peggio di zecche e con la sua volontà ci possa spazzare via in pochi secondi.

CONCLUSIONE

Come dico sempre “tutto è connesso”, “tutto è collegato”. Guerre, Potere, Intelligenze Artificiali, Materie Prime, Tecnologia, Social Media.

Ma quest’ultimi sono solo Una parte della Rete, formata tra l’altro di bellezza, stupore, candore, filosofie, mutuo aiuto e ovviamente condivisione.

Per cui come al solito un piccolo gesto, amplificato dall’esempio e dal racconto, può diventare un’onda che permetterà di distruggere il pollaio che ci imprigiona.

Come in alto, così in basso; come dentro, così fuori; come l’universo, così l’anima.” Questa frase esprime l’idea che esiste una corrispondenza tra i diversi livelli della realtà, dal più grande al più piccolo, e che tutto è interconnesso.

Come al solito mi trovo a citare Ermete Trismegisto.

È lunedì…


Dal GEMPodcast della scorsa settimana


Da We are the Net della scorsa settimana


Da Grupix Hub della scorsa settimana

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti

Cos’è il text to speech

Cos’è il text to speech

Il text-to-speech (TTS), letteralmente "da testo a voce", è una tecnologia che converte il testo scritto in parlato sintetizzato. In

Gennaio 29, 2026
A TRS Radio per parlare di Intelligenza Artificiale

A TRS Radio per parlare di Intelligenza Artificiale

Volevo ringraziare TRS Radio per avermi ospitato martedì 27 gennaio nella trasmissione ANGOLO GIRO. In mezzo a tanta bella musica

Gennaio 28, 2026
Bon Voyage!

Bon Voyage!

Oggi vi racconto le basi, i prodromi per quella che è la mia attività odierna e che si basa su

Gennaio 2, 2026
I cicli di We are the Net

I cicli di We are the Net

Il podcast ha continuato a muoversi lungo la sua linea editoriale: leggere l’attualità, il digitale e la società come reti

Dicembre 29, 2025
Chiacchierata con Serena Alaimo, doula del passaggio

Chiacchierata con Serena Alaimo, doula del passaggio

Serena Alaimo è una Doula di Anima e custode dei riti di passaggio. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra saperi

Dicembre 20, 2025
Disney investe un miliardo in OpenAI: perché questo accordo può cambiare l’intrattenimento

Disney investe un miliardo in OpenAI: perché questo accordo può

Un secolo fa Disney ha reinventato l’animazione. Oggi prova a reinventare la partecipazione. E, piaccia o no, questo accordo segna

Dicembre 12, 2025