Partiamo dal presupposto che fino a qualche tempo fa, escludendo le sponsorizzazioni, ci è sempre stato raccontato che il web e i social sarebbero sempre stati free e che l’unico modo di emergere sarebbero stati i contenuti uniti da un’ottima targetizzazione.
Al resto ci avrebbe dovuto pensare l’Algoritmo, questo essere mitologico con milioni di teste e un cuore formato dal denaro, che ci porta ad essere conosciuti o conoscere persone e brand che in qualche modo possano essere affini con le nostre ricerche, passioni e passatempi.
Insomma la promessa era che il web sarebbe stata una piazza aperta, democratica, dove chiunque poteva farsi trovare.
Oggi vi parlo del Meta Verified, ma potrei fare lo stesso discorso con Linkedin Premium.
Adesso, per essere “ritrovati”, dobbiamo pagare.
Non per pubblicare, ma per esistere nell’algoritmo.
Quanto costa la spunta blu?
Instagram ha introdotto Meta Verified, un abbonamento mensile che ti regala il badge blu — quel piccolo simbolo che dice “questo profilo è autentico”.
Ma soprattutto, ti dà visibilità.
Ecco i costi aggiornati al 2025:
| Metodo di acquisto | Prezzo mensile | Piattaforma |
| Tramite app Instagram | €16,99 | iOS / Android |
| Tramite web (Facebook) | €13,99 | Browser |
Vuoi la spunta sia su Instagram che su Facebook?
Dovrai pagare due abbonamenti separati
Instagram non è più solo un social. È un motore di ricerca interno.
La SEO (ottimizzazione sui motori di ricerca) su Instagram è diventata una disciplina: parole chiave nel nome, bio ottimizzata, post pensati per l’indicizzazione.
Dal luglio 2025, i post pubblici degli account professionali possono persino comparire nei risultati di Google.
Ma solo se hai un profilo ottimizzato, pubblico, e — guarda caso — verificato.
I vantaggi delle spunte blu
1. Aumenta la tua autorevolezza
La spunta blu comunica immediatamente credibilità. Usala per:
- Collaborazioni con brand: il badge ti rende più appetibile.
- Interviste e media: aumenta la tua legittimità come fonte.
- Vendita di prodotti o servizi: ispira fiducia nei potenziali clienti.
2. Ottimizza la tua SEO interna
Instagram premia i profili verificati nei risultati di ricerca. Quindi:
- Inserisci parole chiave nel nome e nella bio.
- Usa hashtag strategici e descrizioni pensate per l’indicizzazione.
- Pubblica contenuti coerenti con il tuo posizionamento.
3. Sfrutta la priorità nell’algoritmo
I profili verificati hanno maggiore visibilità:
- I tuoi commenti appaiono in alto.
- I tuoi post hanno più probabilità di finire nella sezione “Esplora”.
- Le tue storie sono più visibili nei feed.
4. Proteggi la tua identità digitale
La verifica riduce il rischio di impersonificazione. Se sei un creator, imprenditor* o professionista:
- Eviti profili fake.
- Rafforzi il tuo brand personale.
- Mostri che sei “ufficiale” e riconosciuto.
5. Crea contenuti esclusivi e premium
Puoi usare la spunta blu come leva per:
- Lanciare un canale broadcast con contenuti riservati.
- Offrire consulenze o corsi “solo per chi ti segue”.
- Creare un’aura di esclusività attorno al tuo profilo.
E questi sono solo i vantaggi momentanei che a settembre 2025 posso verificare
E se non volessi fami la spunta blu, cosa mi consiglieresti?
Le strategie sono molte e variano ovviamente dal brand, dal target, dalla tua community (se ne hai già una) e da quali siano i tuoi obiettivi.
Sicuramente, rispetto a qualche tempo fa in cui ti avrei consigliato di focalizzarti solo su poche piattaforme sociali, ora penso che la cosa migliore sia utilizzare il tuo contenuto come veicolo e riportarlo nelle forme (video/testo/immagini/audio) che più convengano rispetto al social dove vengono pubblicati.
Una specie di spam benevolo dove non importuni la tua community, ma dove chi ti segue possa usufruire, nel minor tempo possibile e con tutta la comodità del caso, dei tuoi contenuti.
Non dobbiamo fare per forza numeri stratosferici, ma canalizzare le persone sui nostri spazi proprietari: in primis il nostro sito.
Eh già perché il sito era e rimane ancora uno dei punti fondamentali per la nostra strategia. Una casa di proprietà dove accogliere gli utenti nel miglior modo possibile, con i nostri valori, i nostri co
lori e la nostra visione delle cose.
E se proprio i social ti stanno sull’anima… ricordati che le newsletter funzionano ancora benissimo!


