16/06/2026

Chatbot affettivi: panoramica e casi d’uso

Picture of Fabio Mattis
Fabio Mattis

Oggi iniziamo un (bel) viaggio all’interno delle Intelligenze Artificiali. Quel che c’è di buono e quello che c’è de brutto (ma brutto brutto brutto)

Negli ultimi anni sono emersi numerosi chatbot progettati non solo per scopi informativi o ludici, ma anche per offrire compagnia affettiva o supporto emotivo. Tra i principali si segnalano Replika e piattaforme simili, concepite come “amici” o “fidanzati” virtuali. Replika (lanciato nel 2017) permette all’utente di personalizzare un avatar AI con cui scambiarsi messaggi, simpatizzare e persino avere conversazioni di tipo romantico.

Grazie a sofisticati modelli linguistici, questi bot simulano empatia e ricordi personali, al punto che molti utenti confessano di “dimenticare” di parlare con una macchina. Anche Character(punto)AI (2022) è popolare: consente di creare o chattare con personaggi—anche fittizi o famosi—per ogni necessità, incluse interazioni amichevoli o amorose. Perfino chatbot generali come ChatGPT o analoghi sono spesso usati come compagni conversazionali: un’analisi MIT su un milione di conversazioni ChatGPT ha rilevato che il “gioco di ruolo erotico” è tra gli utilizzi più frequenti (secondo solo alla scrittura creativa)

Diverse app offrono supporto terapeutico: per esempio Woebot e Wysa sono chatbot basati sulla terapia cognitivo-comportamentale per depressione/ansia, orientati alla salute mentale. Allo stesso modo, Tess o Nomi (citata nella ricerca Stanford) sono progettati per aiutare giovani in difficoltà psicologiche. Per gli anziani esistono invece companion robot e avatar AI (spesso sotto forma di piccoli dispositivi domestici): ElliQ è un robot “sociale” a forma di lampada intelligente che parla con l’utente, ricorda medicine, propone attività e monitora stato di salute. Alcuni esperti paragonano la relazione con questi dispositivi a quella con un animale domestico: molti anziani hanno infatti iniziato a interagire regolarmente con ElliQ, migliorando benessere e attività quotidiana

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti

Una conferenza sull’AI

Una conferenza sull’AI

Ti racconto una serata sull'AI

Maggio 20, 2026
Il Format del Mondo

Il Format del Mondo

In questa puntata: - Comunicazione e AI - Un Mondo Nuovo di Etcar Tolle (recensione del libro) - Zohran Kwame

Aprile 24, 2026
Ritorno a casa

Ritorno a casa

Aprile 2026 è la data che mi ero cerchiato sul calendario dall'estate scorsa. Il mese in cui Materie Digitali smette

Aprile 7, 2026
Seconda Rigenerazione

Seconda Rigenerazione

- Rigenerazioni - News trend social dominanti - Francesca Longobardi ci parla delle ragioni del “NO” del referendum del 22/23

Marzo 2, 2026
La Francia dice “Au Revoir” a Zoom e Teams: la sovranità digitale non è più un miraggio

La Francia dice “Au Revoir” a Zoom e Teams: la

In un momento in cui l’Europa riflette sulla propria autonomia tecnologica, la Francia compie una mossa simbolica e sostanziale: vuole

Febbraio 2, 2026
Cos’è il text to speech

Cos’è il text to speech

Il text-to-speech (TTS), letteralmente "da testo a voce", è una tecnologia che converte il testo scritto in parlato sintetizzato. In

Gennaio 29, 2026